Fatture, contratti o certificazioni ufficiali costituiscono la base di molti processi aziendali. Oggi, servendosi dell’intelligenza artificiale, è però possibile falsificarli in modo convincente. Le firme elettroniche qualificate e i sigilli elettronici creano una base di fiducia verificabile dal punto di vista tecnico. Questo articolo mostra quali sono oggi le minacce più rilevanti e in quali casi firme e sigilli offrono una protezione efficace.
All’inizio del 2026, un imprenditore del Cantone di Svitto ha trasferito diversi milioni di franchi in Asia seguendo le indicazioni di un presunto partner commerciale. La voce al telefono suonava familiare e affidabile, ma era stata generata dall’IA.
Episodi come questo dimostrano come nel mondo digitale la fiducia venga messa sempre più alla prova. L’IA generativa è ormai in grado di imitare le voci, simulare identità e falsificare documenti. Potenzialmente ne sono interessate tutte le organizzazioni che stipulano contratti, inviano fatture o rilasciano documenti ufficiali. La questione di fondo, quindi, non è più se un documento sembra reale, quanto piuttosto come sia possibile dimostrarne l’autenticità.
Le persone valutano l’affidabilità servendosi del proprio intuito: tendiamo a prestare attenzione alla voce, all’aspetto, ai loghi, al layout e allo stile di scrittura. Ma sono proprio queste caratteristiche che oggi possono essere manipolate con l’intelligenza artificiale.
Le firme elettroniche qualificate e i sigilli elettronici non si basano su caratteristiche esteriori, ma forniscono prove crittografiche. In questo modo è possibile verificare dal punto di vista tecnico chi ha emesso un documento e se sono state apportate modifiche dopo il suo rilascio.
Entrambi gli strumenti generano fiducia, ma svolgono funzioni diverse.
La firma elettronica qualificata conferma l’identità di una persona fisica. Prima di poter utilizzare una firma di questo tipo, la persona deve superare una procedura formale di verifica dell’identità presso un Trust Service Provider certificato, ad esempio tramite identificazione video sulla base di un documento d’identità ufficiale oppure, in futuro, tramite la Id-e svizzera. Successivamente, la firma viene riconosciuta ai sensi della Legge federale sulla firma elettronica (FiEle) e del Regolamento in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari eIDAS ed è giuridicamente equiparata alla firma autografa.
Il sigillo elettronico regolamentato conferma l’origine di un documento proveniente da un’organizzazione. A tal fine, l’organizzazione viene verificata preventivamente da un Trust Service Provider sulla base di un registro ufficiale.
Il sigillo attesta:
Le firme rappresentano le persone, mentre i sigilli rappresentano le organizzazioni. Entrambi rendono immediatamente riconoscibile qualsiasi modifica apportata a un documento in un secondo momento. I documenti non possono essere manipolati a livello tecnico senza lasciare traccia.
Gli hacker reindirizzano i pagamenti spacciandosi per fornitori o partner commerciali utilizzando deepfake o account e-mail clonati. Una firma elettronica qualificata lega ogni modifica contrattuale a un’identità verificabile e basata su certificato. È importante ricordare che le firme proteggono il processo contrattuale, ma non impediscono un bonifico che qualcuno effettua per telefono al di fuori di tale processo. Per questo motivo i controlli organizzativi, come il principio del doppio controllo, restano indispensabili.
Gli hacker si procurano l’accesso alla casella e-mail di un’azienda, sostituiscono l’IBAN nel PDF e inoltrano la fattura. In questo modo il versamento destinato a una fattura reale viene accreditato su un conto diverso. Un sigillo regolamentato apposto sulla fattura rende immediatamente visibile ogni modifica dell’IBAN effettuata in un secondo momento. Prima di effettuare il pagamento il destinatario verifica che il sigillo sia integro.
Nel 2025 il tribunale distrettuale di Amburgo ha messo in guardia da un’ondata su scala nazionale di fatture contraffatte relative alle spese processuali, talmente realistiche da sembrare autentiche, con lo stemma dello Stato e il layout ufficiale. Un sigillo apposto su certificati di domicilio, estratti del registro di commercio o documenti simili protegge l’autorità emittente da eventuali abusi della sua reputazione.
Nel caso di un documento sigillato o firmato, ogni modifica è riconoscibile, poiché cambiano le caratteristiche matematiche, anche se ad essere manipolata è una sola cifra o una sola lettera. Un «audit trail» completo documenta chi ha firmato o sigillato un documento e in quale momento lo ha fatto. Inoltre, la «long term validation» permette di verificare firme e sigilli anche a distanza di decenni. Un documento crittograficamente integro può essere utilizzato come prova in sede giudiziaria.
Le firme e i sigilli proteggono da tre tipologie di attacchi concreti, sempre più frequenti con i tool di IA:
Non impediscono, però, che qualcuno al telefono venga convinto a effettuare un bonifico. La protezione risiede nel documento e nel seguire il processo digitale definito.
La fiducia è alla base di relazioni commerciali di successo. Nel mondo digitale sono necessarie nuove misure per garantire la fiducia nei processi aziendali e impedire attacchi fraudolenti.
I servizi fiduciari costituiscono la base dei processi aziendali digitali. Di conseguenza, è importante valutare attentamente chi fornisce l’infrastruttura sottostante. Sono proprio le autorità, gli istituti finanziari o le organizzazioni sanitarie a trattare i dati con maggiore necessità di protezione. Per queste realtà assumono un’importanza cruciale aspetti quali l’ubicazione dei dati, il rispetto dei requisiti regolatori e l’integrazione nel quadro giuridico svizzero.
L’IA permette oggi di falsificare in modo convincente voci, identità e documenti. Diventa quindi sempre più importante poter verificare in modo affidabile l’autenticità delle informazioni digitali. Le firme elettroniche qualificate e i sigilli elettronici offrono proprio questa base di fiducia. Rendono comprovabile l’origine e l’integrità dei documenti e diventano così un elemento centrale di processi aziendali digitali affidabili e sicuri.